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Per aiutare - davvero - la ragazza che sbatte nelle porte

“Non mi viene una risposta vera, una cosa da farmi dire Ecco, ci siamo. Mi amava e mi picchiava. Io lo amavo e mi facevo picchiare. E’ una cosa tanto semplice, tanto stupida e tanto complicata. E’ una cosa terribile. (…) E il suo amore per me diventa una cosa crudele, come il sorriso sulla faccia di un nazista”.

Roddy Doyle – La ragazza che sbatteva nelle porte.

 

Convegno a Roma, il prossimo venerdì 8 novembre alla Casa Internazionale delle Donne [Via della Lungara, Roma] dal titolo “Per aiutare – davvero- la ragazza che sbatte nelle porte”.

Genova, mostra fotografica "Donna Faber. Lavori maschili, sessismo e altri stereotipi"

Un’indagine sul sessismo nel mondo del lavoro al centro della mostra fotografica “Donna Faber. Lavori maschili, sessismo e altri stereotipi”, in programma nello Spazio 42r di Palazzo Ducale dall’8 al 24 novembre 2013.

La mostra, che si occupa di indagare il sessismo nel mondo del lavoro e le difficoltà incontrate dalle donne nei lavori che la società continua a rappresentare come maschili, comprende ritratti ambientati di donne impiegate in lavori “da uomini” (camionista, minatora, direttore d’orchestra, fabbra e molti altri) riprese nel loro contesto lavorativo, e una serie di interviste “sul campo”, di cui vengono proposti in mostra alcuni estratti, recitati sulle immagini... continua

25 novembre 2013: Sciopero delle donne, coming out e giustizia

di Monica Lanfranco

Ci sono molte ragioni, quest’anno, per prestare attenzione al prossimo 25 novembre, (data scelta nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite come Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne), e tre sono le parole chiave per raccontarne le pratiche politiche che la percorreranno, da nord a sud: sciopero, coming out e giustizia. Tre modi, che si intrecciano, per essere attive e presenti. “Scioperiamo. Per fermare la Cultura della violenza”: la proposta, partita mesi fa, ha fatto presa in decine di città grandi e piccole, che quel giorno, sul posto di lavoro come nelle case, vedranno le donne fermarsi, per qualche minuto, e indossare qualcosa di rosso, o appendere un drappo rosso alla finestra. Al sito www.scioperodelledonne.it è consultabile la mappa che via via disegna le adesioni, e costruisce una mosaico nel quale, per la prima volta in Italia, si dà un nuovo significato alla pratica storica del sindacato...continua

Media & genere, Zeroviolenzadonne tra i migliori progetti europei

Zeroviolenzadonne.it è stato selezionato tra i migliori progetti europei sul tema "Media e Genere" in base ad un monitoraggio condotto dall'EIGE - l'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere. I risultati sono appena stati pubblicati sulla pagina dell'Istituto. Si tratta di progetti diretti alle Istituzioni e agli esperti che intervengono nelle politiche di genere in Europa. L'Italia, secondo l'Indice di parità tra uomini e donne dell'Unione Europea (54%) si piazza al terz'ultimo posto (40,9%) con la Slovacchia, dopo Bulgaria e Grecia...continua

Catanzaro, 25 novembre: la Cgil aderisce allo Sciopero delle donne

Catanzaro, 4 nov - La Cgil di Catanzaro aderisce allo Sciopero delle Donne che si terra' il 25 Novembre in tutta Italia: ''Scioperiamo per fermare la cultura della violenza, indignate per una violenza che non accenna a smettere, per una societa' dove il rispetto ritorni ad essere un elemento centrale della quotidianita'. Fermiamoci affinche' alle misure di repressione siano affiancate iniziative di sensibilizzazione e prevenzione. Perche' sia una battaglia di tutte e di tutti invitiamo le associazioni del territorio, le studentesse, le lavoratrici e le pensionate ad abbracciare e far propria l'iniziativa''. La Cgil, nei prossimi giorni, predisporra' una riunione operativa per meglio definire le iniziative. (Asca)

Sciopero delle Donne a Bologna, 70 iniziative culturali e giuridiche

Bologna, 4 nov - Per la Giornata mondiale Onu contro la violenza di genere, il 25 novembre, la Casa delle donne di Bologna aderisce allo Sciopero delle Donne e promuove un festival lungo un mese (7 novembre-7 dicembre). Oltre 70 gli eventi fra cinema, teatro, mostre, incontri, molti a carattere giuridico, nell'unico festival a tema in Italia. Ogni anno sono 130 le ''donne ammazzate e più di un milione quelle stuprate, picchiate e perseguitate'', scrive Angela Romanin, che lo dirige con Valeria D'Onofrio. (ansa)

Le trappole delle norme sul femminicidio

Di Elvio Pasca

Il permesso di soggiorno per le vittime di violenza domestica non solo è una misura insufficiente, ma rischia seriamente di peggiorare la situazione attuale, diminuendo le tutele per le donne immigrate. A lanciare l’allarme è l’avvocata Barbara Spinelli, autrice di “Femminicidio” e responsabile dei servizi di consulenza legale di Trama di Terre a Imola. L’associazione, attiva da 17 anni, è un osservatorio privilegiato: a un centro interculturale delle donne e a un servizio di accoglienza abitativa affianca infatti un centro antiviolenza con due case rifugio a disposizione delle vittime.

Sì allo Sciopero da Usi e Slai Cobas

Riceviamo e pubblichiamo i comunicati di proclamazione dello Sciopero delle donne sul nostro appello da parte dell'U.S.I. – Unione Sindacale Italiana e dello Slai Cobas per il sindacato di classe per l'intera giornata del 25 novembre prossimo.

Allegati:
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Bambine che partoriscono bambine

di Barbara Romagnoli

 

Ogni giorno, 20.000 ragazze sotto i 18 anni partoriscono nei Paesi in via di sviluppo. Nove nascite su 10 avvengono all’interno di un matrimonio o di un’unione stabile, nonostante si tratti di minorenni. Le giovani sotto i 15 anni che diventano madri sono 2 milioni del totale annuo di 7,3 milioni di mamme adolescenti; se non si interviene seriamente, il numero di nascite da ragazze sotto i 15 anni potrebbe salire a 3 milioni l’anno nel 2030.

È quanto emerge dal Rapporto 2013 sullo Stato della popolazione nel mondo, presentato oggi a Roma, in contemporanea mondiale, e realizzato dall’Unfpa, Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione in collaborazione con Aidos [Associazione donne per lo sviluppo] che cura l’edizione italiana. Il focus dell’edizione di quest’anno è l’impatto che le gravidanze precoci (e i matrimoni spesso forzati per le minorenni) hanno sulla salute, sull’istruzione, sulla produttività, ma soprattutto sulla vita delle giovani donne.

Chianciano come Torino, 365 giorni No alla violenza contro le donne

CHIANCIANO TERME - Approvata dal consiglio comunale di Chianciano Terme, nell'ultima seduta del 10 ottobre, la mozione "Misure di contrasto al femminicidio e adesione alla Campagna 365 giorni no" presentata dalla consigliera comunale delegata alle Pari opportunità, Renata Masci. Con il testo della mozione approvato all'unanimità il consiglio comunale di Chianciano Terme, oltre ad esprime la vicinanza alle famiglie delle vittime e delle donne oltraggiate, condanna fermamente i comportamenti espressi e manifestati in qualsiasi forma che esprimono e attuano qualsiasi forma di violenza, la matrice che li ha prodotti e qualsiasi forma di violenza sulle donne. Contestualmente il consiglio ha aderito alla "Campagna 365 giorni no alla violenza contro le donne", promossa dalla Città di Torino e condivisa dall'Anci, l'Associazione nazionale Comuni italiani. La "Campagna 365 giorni no" intende, partendo dalle istituzioni, coinvolgere in prima persona i sindaci a diventare testimonial e a chiedere ai concittadini/e di divenire a loro volta testimonial, con una presa di posizione chiara e forte contro ogni forma di violenza contro le donne, ogni giorno dell'anno.

L'Appello

Scioperiamo. Per fermare la Cultura della violenza 

Pensavamo che l'uccisione di Fabiana, bruciata viva dal fidanzato sedicenne, esprimesse un punto di non ritorno. Invece no. L'insulto che è stato rivolto alla ministra Cécile Kyenge – da un'altra donna – dice molto più di quanto non vogliamo ammettere. E di fronte ad una violenza verbale simile, non ci sono scuse o giustificazioni che tengano. Noi non siamo mai state silenziose, abbiamo sempre denunciato questi fatti, le violenze fisiche e quelle verbali. Ma non basta. Leggi

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