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Stoffe rosse dai balconi

Manca un mese esatto al 25 novembre.  Le amiche di Tempo intrecciato e della rete dei Crowdknit Cafè hanno pensato a realizzare un progetto a  maglia e uncinetto che verrà esposto il 25 novembre prossimo. Un modo originale e significante per esserci. Mettiamo mano anche noi alle nostre scorte di stoffe rosse da appendere alle finestre e balconi. Chiediamo alle nostre amiche, sorelle, colleghe, conoscenti - chiediamo a tutt@ - di esporre un drappo o una stoffa rossa. Non costa nulla e possiamo farlo tutte.

Ma è fondamentale che il 25 novembre ci sia un segno forte, visibile, che richiami l’attenzione anche di chi non ha ancora sentito parlare dello “Sciopero” delle donne. Facciamoci vedere! E ricordate a tutt@ che abbiamo scelto il rosso perché è il "colore dell'energia, di chi non abbassa la testa, di chi grida forte il proprio dissenso".

Importante: se avete altre idee, proposte, segnalazioni di iniziative sul tema,  segnalatecele così le mettiamo in circolo sul sito. Idem se avete articoli da scrivere e proporre per il sito, dossier o analisi sulle nostre tematiche, volentieri le pubblichiamo, inviate tutto a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .  Ricordate che su  CITTÀ X CITTÀ trovate le iniziative che si stanno organizzando. Ne mancano ancora molte quindi fateci sapere quello che pensate di fare nella vostra città, nel vostro luogo di lavoro, nelle vostre case, e poi comunicate tutte le iniziative a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Sempre sul sito, trovate i manifesti dello "Sciopero" firmati da Anarkikka (sono due in formato manifesto/poster, uno piccolo, scaricabili direttamente dal sito), diffondeteli il più possibile, sapete meglio di noi che il tam tam conta tantissimo ed è anche grazie  al passaparola che siamo diventate in tant@.

A tutt'oggi, la Cgil nazionale non ha indetto lo "Sciopero" nei luoghi di lavoro, confidiamo che lo faccia presto, ma - come abbiamo scritto nell’appello che ci ha fatto incontrare - fermiamoci dal fare tutto quello che normalmente facciamo. Interrompiamo il nostro lavoro produttivo, riproduttivo e di cura, riprendiamoci i nostri tempi e i nostri spazi perché sia chiaro che senza di noi, noi donne, non si va troppo lontano.

Infine, i fondi per i manifesti e non solo. Invitiamo, pubblicamente, chi se la sente economicamente parlando, di darci una mano. Chi intende aiutarci su Roma, può mettersi in contatto con noi, Barbara Romagnoli e Adriana Terzo. Ad Imola, con Tiziana Dal Pra, presidente Trama di Terre.

Insieme possiamo farcela. Lo “Sciopero” ha bisogno di ognun@ di noi.

Barbara, Adriana, Tiziana.

Per aderire allo "Sciopero" scrivere -  indicando nome, cognome e città - a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


donna protesta istanbul 

 

 

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L'Appello

Scioperiamo. Per fermare la Cultura della violenza 

Pensavamo che l'uccisione di Fabiana, bruciata viva dal fidanzato sedicenne, esprimesse un punto di non ritorno. Invece no. L'insulto che è stato rivolto alla ministra Cécile Kyenge – da un'altra donna – dice molto più di quanto non vogliamo ammettere. E di fronte ad una violenza verbale simile, non ci sono scuse o giustificazioni che tengano. Noi non siamo mai state silenziose, abbiamo sempre denunciato questi fatti, le violenze fisiche e quelle verbali. Ma non basta. Leggi

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