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Afghanistan, uccisa la fotografa Anja Niedringhaus. Ferita la sua amica giornalista

Una fotografa brava e premiata con il Premio Pulitzer qualche anno fa, Anja Niedringhaus è stata uccisa mentre una sua amica, giornalista, è stata gravemente ferita in un attacco di uomini armati, in uniforme di polizia, nella provincia orientale afghana di Kost. Lo riferisce la locale Tolo tv. Il killer è stato già arrestato. Le due giornaliste, entrambe dell'agenzia Usa Ap, stavano effettuando interviste ai cittadini in vista del voto. Lo ha confermato la polizia della provincia di Khost. Non si sa ancora se l'autore dell'attacco è un vero agente di polizia o un militante travestito. Il capo della polizia di Khost, Faizullah Ghairat, ha precisato che la fotografa deceduta era di nazionalità tedesca mentre la giornalista ferita è canadese. Secondo Tolo tv, si tratta della fotografa Anja Niedringhaus e della giornalista Kathy Gannon. La polizia ha aggiunto che l'uomo con la divisa di agente di polizia ha sparato contro le due donne mentre stavano per entrare nell'ufficio del governatore del distretto di Tanai. Secondo il portavoce del governo provinciale di Khost, Mubarez Mohammad Zadran, l'uomo che ha sparato si chiama Naqibullah. L'agguato è avvenuto nel remoto distretto di Tanai, al confine con il Pakistan, e il killer è entrato in azione mentre Anja e Kathy stavano intervistando degli abitanti sui problemi della zona alla vigilia del voto. Si è inoltre appreso che le due donne erano giunte a Tanai insieme ad un team della Commissione elettorale indipendente (Iec) impegnato a distribuire il materiale per i seggi che apriranno domani fra le 7 e le 16 locali. "Anja e Kathy hanno passato anni insieme per coprire l'Afghanistan, il conflitto e la sua gente", afferma Kathleen Carroll, Ap Executive Editor. "Anja era una appassionata, dinamica giornalista, molto amata per le sue foto, il suo cuore e la gioia per la vita. La sua perdita ci spezza il cuore". Le due croniste di Ap "erano in un convoglio protetto dall'esercito afghano e dalla polizia", al momento dell'agguato si trovavano in auto con un fixer e un driver". (clicca sul titolo per continuare a leggere)

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"Abbiamo perso una grande amica, siamo tremendamente rattristati dalla notizia" della sua morte: così la European Press Photo Agency (Epa), ricorda Anja Niedringhaus, la fotografa uccisa oggi in Afghanistan, che ha lavorato per il network per oltre 10 anni. "Ha iniziato con noi nel 1990, il suo 'battesimo' sono stati i Mondiali di calcio di Italia '90, poi l'ingresso nel mondo delle guerre, a partire da quella dei Balcani", recita una nota dell'editor in Chief, Hannah Hess. "Sentiremo tanto la sua mancanza, con profondo dolore". 

Anja Anja Niedringhaus era una delle fotografe più apprezzate e stimate della sua generazione. Ha vinto nel 2005 il premio Pulitzer per i suoi lavori sulla guerra in Iraq. Aveva iniziato a lavorare come fotografa a 17 anni. Poi aveva coperto la caduta del muro di Berlino. Nel 1990 diventa fotoreporter a tempo pieno ed entra nella European Pressphoto Agency di Francoforte. Poi per dieci anni lavora sul conflitto in Yugoslavia. Nel 2001 va in Afghanistan dove passa tre mesi per raccontare la caduta dei talebani e cinque anni dopo ottiene il prestigioso Nieman Fellowship ad Harvard. E’ autrice, tra gli altri, del celebre scatto della strage di Nassiriya. (Adriana Terzo)

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L'Appello

Scioperiamo. Per fermare la Cultura della violenza 

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