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Uomini sul divano. Il natale delle famiglie patriarcali

di Enrica (comunicazionedigenere.wordpress.com)

Si chiama miserable-men, è una pagina instagram che raccoglie foto di uomini tristi e stanchi di stare seduti sui divanetti, vorrebbe far sorridere servendosi del luogo comune donne che amano lo shopping/uomini che odiano lo shopping.
Una miniera di click per D. di Repubblica che traforma l’instragram del ritrito clichè in “questioni di genere”. Il titolo “Uomini che odiano le donne (quando fanno shopping)”, eufemisticamente di cattivo gusto, drammatizza, il climax ascendente “Stravaccati sui divanetti in attesa davanti a un camerino, rannicchiati in terra accanto alla fila per le casse, appisolati tra le grucce o abbandonati con pile di pacchetti in mano e gruppi di marmocchi da sorvegliare” fa empaticamente sentire il dramma degli “uomini costretti allo shopping”.

Le donne, già naturalmente portate agli acquisti, in particolare di scarpe e borse, nel periodo consumistico natalizio vedono acutizzarsi questo loro problema che inevitabilmente ricade su mariti, compagni, amici, i quali vengono trascinati coattamente in centri commerciali e outlet. La natura maschile, poco avvezza a questi luoghi, dimostra la propria sofferenza abbondonandosi su comodi divanetti. Un dramma. (clicca sul titolo per continuare a leggere)

Le immagini che si vedono ovunque, in questo periodo natalizio di festa, mi richiamano alla memoria i natali passati in famiglia.

Quell’uomo stravaccato sul divano mi ricorda mio zio, che satollo del pranzo, si sedeva sul divanetto, mentre mia zia ritirava i piatti sporchi dal tavolo; quel signore con quel bel pancione, mi ricorda mio padre seduto a capotavola mentre le lasagne, fatte il giorno prima da mia nonna, venivano servite da mia mamma; quel ragazzo che ascolta la musica, mi ricorda mio cugino, che, finito il pranzo, giocava a carte con gli altri uomini, mentre le donne erano in cucina a lavare i piatti.

Mia mamma mi diceva “non vedo l’ora che passino queste feste”. I giorni “di festa” per molte donne sono un ulteriore carico di lavoro e di ansie.
Le lasegne saranno giudicate da tutti i commensali, la tovaglia sarà in accordo con il servizio di piatti?. Lui a capotavola, lei in cucina, gli spazi delle donne e gli spazi degli uomini.
Un ordinario natale in una ordinaria famiglia patriarcale.

(http://comunicazionedigenere.wordpress.com/2013/12/24/uomini-sul-divano-il-natale-delle-famiglie-patriarcali/)

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