Home

Contro il sessismo quotidiano, il progetto di Laura Bates

di http://donneviola.wordpress.com

Il progetto di Laura Bates si chiama Everyday sexism. Oggi sul Guardian, Laura annuncia il 50.000 accesso alla bacheca. 50.000 persone che hanno raccontato la loro vicenda di sessismo quotidiano.
Storie di tutti i tipi, dalla persona che dopo aver saputo della tua promozione ti chiede se ti sei dovuta concederere sessualmente, dalle ragazze che devono sentirsi frasi trite e ritrite sulla loro taglia di reggiseno, donne molestate sessualmente e subito dopo colpevolizzate.
Laura Bates ha creato questo movimento in Gran Bretagna ma leggendo i post lasciati in bacheca ogni donna può ritrovare delle affinità nella propria storia personale.
Quando una donna ottiene un ruolo importante arriverà di certo chi dirà : Di sicuro l’ha data.
Quando sentiamo parlare di violenza sessuale  i primi commenti che affiorano sono del tipo: Ecco, se le è andata a cercare. Non doveva comportarsi così , non doveva uscire, non doveva vestire a quel modo.
Troppo spesso, quando si parla di una donna, si oltrepassa la personalità mettendo in risalto le sue  doti fisiche...clicca sul titolo per continuare a leggere

Per le donne vige sempre nelle regole delle presentazioni il Bella e Brava. Questo uno degli ultimi casi in cui ci siamo imbattute:Bruno VespaUn uomo, anche se di aspetto esteriore piacevole, non verrebbe mai presentato così. Un uomo è raro che subisca una radiografia visiva, difficilmente verrà riempito di epiteti o commenti riguardo al suo modo di vestire.
Laura scrive che "La società in cui viviamo si è normalizzata nel trattamento delle donne come cittadini di seconda classe, come oggetti usa e getta, come battute di scherzi. E’ proprio a questa normalità che non ci vogliamo abituare. Le donne politiche sono giudicate per il loro aspetto e per il loro modo di vestire.
Sempre Laura:
"Due donne vengono uccise ogni settimana da un partner o ex. Oltre 400.000 donne sono aggredite sessualmente ogni anno. Più di 85.000 vengono violentate. I seni nudi di una giovane donna sono in bella vista all’interno di uno dei nostri giornali più venduti mentre le ragazze adolescenti lottano per essere trattate con rispetto dai loro coetanei.
Fermiamoci a riflettere.
Sono le stesse cose che capitano qui in Italia.
Date un occhiata qui: http://www.everydaysexism.com/ e diteci se trovate delle affinità.
Forse dovremmo imparare tutti ad ascoltare le esperienze delle donne. Ad ascoltarle davvero, senza giudizio o pregiudizio.
Ha ragione Laura Bates : è ora di smettere di mettere in discussione le storie delle donne, è ora di iniziare a sentire in profondità. Quello che accade a loro, accade anche a noi.
Non siamo noi ad essere sbagliate, è la società in cui viviamo che va cambiata.
E siamo noi, tutte insieme, che dobbiamo contribuire a questo cambiamento. Tutte insieme.
(http://donneviola.wordpress.com/2013/12/13/everyday-sexism-anche-in-italia/)

 

Condividi

L'Appello

Scioperiamo. Per fermare la Cultura della violenza 

Pensavamo che l'uccisione di Fabiana, bruciata viva dal fidanzato sedicenne, esprimesse un punto di non ritorno. Invece no. L'insulto che è stato rivolto alla ministra Cécile Kyenge – da un'altra donna – dice molto più di quanto non vogliamo ammettere. E di fronte ad una violenza verbale simile, non ci sono scuse o giustificazioni che tengano. Noi non siamo mai state silenziose, abbiamo sempre denunciato questi fatti, le violenze fisiche e quelle verbali. Ma non basta. Leggi

Newsletter

banner anarkikka

Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies ed altre tecnologie che ci permettono di riconoscerti. Utilizzando questo sito, acconsenti agli utilizzi di cookies e delle altre tecnologie descritti nella nostra Cookies Policy.

Acconsento all'utilizzo dei cookies su questo sito